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Progetti e realizzazioni

Oggi, nella conservazione dei beni culturali edificati, è divenuta quanto mai attuale la celebre frase di John Ruskin << Prendetevi cura solerte dei vostri monumenti e non avrete alcun bisogno di restaurarli >>, contenuta in “Le sette lampade dell'architettura” del 1849. Si ritiene, infatti, che un sistema di piccoli interventi, limitati e poco invasivi, eseguiti con regolarità sia più efficacie dei "grandi" restauri da attuare una tantum
La "manutenzione preventiva e programmata", attuata tramite il monitoraggio continuo del manufatto e l'esecuzione di piccole azioni di cura, porta una serie di evidenti vantaggi in termini di economicita, conservazione del bene immobile e sostenibilità ambientale.

Con l'obiettivo di promuovere questa "filosofia", ormai da qualche anno lo studio sviluppa programmi per l'attuazione di "interventi di manutenzione preventiva e programmata" degli immobili.
Al fine di predisporre le azioni necessarie per allungare la vita utile degli edifici, si propone un contratto decennale per l'esecuzione di attività di controllo, programmate in base alle effettive necessità  -  e, comunque, con cadenza non inferiore ad un anno -funzionali alla comprensione delle dinamiche relative all'evolversi dei fenomeni d'uso e di degrado dei manufatti. Previa stesura di un documento analitico relativo allo stato attuale dell'immobile, i rapporti delle visite ispettive, atti a "fotografarne" lo stato generale e delle varie parti, serviranno da base conoscitiva per la programmazione delle diverse attività, in relazione alle caratteristiche dei singoli beni e dei relativi costi.
Ne conseguirà la programmazione, definita anche in base alle risorse a disposizione, di diverse tipologie di intervento (piccola manutenzione, sostituzione e/o riparazione di elementi ammalorati, interventi urgenti di messa in sicurezza, interventi di riqualificazione, ecc.)

Al fine di promuovere la conservazione programmata dei beni immobili, lo studio propone la redazione di "Piani di conservazione" consistenti in un programma decennale di attività di controllo periodico dei beni, con registrazione dello "stato di salute" dell'immobile e la fornitura di indicazioni operative per l'esecuzione di azioni mirate alla conservazione attiva dello stesso, corredate dalle relative indicazioni di costo.