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Progetti e realizzazioni

Santuario Madonna di Montespineto

Santuario Madonna di Montespineto

Riqualificazione della zona absidale della chiesa

Progettazione architettonica:
Alessandro Braghieri con Giulia Bisagno
Collaborazioni: ditta iGuzzini (progettazione illuminotecnica)
Prestazioni: Progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, direzione lavori e coordinamento per la sicurezza
Committente: Santuario Madonna di Montespineto, Stazzano (AL)
Luogo: Via Monte Spineto s.n., Stazzano (AL)
Periodo: 2015 (progettazione)
               2015/2016 (direzione lavori)
Importo: € 42.000,00

 

Il santuario si erge su un’altura posta a circa 459 m s.l.m. chiamata “monte” dagli abitanti della valle.
La costruzione dell’attuale edificio risale al 1629-1633, preceduta da una serie di vicissitudini storiche, spesso intrecciate con elementi leggendari, che ebbero inizio già nel 1155, data alla quale si ha notizia di una cappella eretta in segno di gratitudine per la protezione ricevuta nel corso delle invasioni del Barbarossa. Nel corso della storia la primitiva cappella offrì più volte rifugio alla popolazione, con alterni periodi di abbandono, ristrutturazione e ricostruzione. La dedica alla Nostra Signora di Monte Spineto deriva dai numerosi cespugli che ricoprono ancora oggi le pendici del monte.
Gli ultimi interventi di cui si ha notizia risalgono al XIX secolo ed interessarono l’interno del presbiterio (1839/1940), la costruzione del campanile in pietra a vista (1853), l’aggiunta di un’arcata nella parte anteriore della chiesa e la decorazione della facciata (1866).
Negli anni recenti la zona absidale era stata interessata da alcuni lavori edili mai terminati che avevano ridotto il presbiterio ad una sorta di “area di cantiere” delimitata da pesanti tendoni e priva di pavimentazione.
Il progetto ha riguardato: la riqualificazione della zona absidale mediante la realizzazione di un nuovo pavimento con idoneo solaio aerato; la realizzazione di una teca a pavimento atta a mettere in luce lo sperone roccioso su cui fu fondato il Santuario; la rimozione della cantoria lignea, il completamento/restauro delle pareti della zona absidale e la sistemazione sulle stesse di tele con soggetti sacri precedentemente collocate nei locali del santuario e in chiesa; il restauro delle superfici retrostanti l’abside; il restauro della volta a copertura della zona absidale; la riqualificazione dei locali di servizio adiacenti il presbiterio mediante la realizzazione di un servizio igienico, il rifacimento della pavimentazione e il risanamento degli intonaci ammalorati; piccoli interventi di riparazione e restauro delle superfici localizzati sui pilastri e sugli elementi in marmo della chiesa.