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Progetti e realizzazioni

Chiesa Sacra Famiglia

Chiesa Sacra Famiglia

Restauro architettonico e adeguamento funzionale
Progetto più volte pubblicato su riviste specializzate e libri e oggetto di relazioni a convegni nazionali ed internazionali.

Progettazione architettonica: Alessandro Braghieri con Silvia Bassi e Daniela Rossi
Collaborazioni: Andrea Mor e Angelo Sibilla (consulenza)
Prestazioni: Progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva (lotti 1, 2 e 3), direzione lavori (lotti 1 e 3) e coordinamento per la sicurezza (lotti 1, 2 e 3)
Committenti: Parrocchia Sacra Famiglia, Genova
                      Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio della Liguria
Luogo: Via Bobbio 21b, Genova
Periodo: 2001/2010 (progettazione)
               2005/2013 (direzione lavori)
Importo: € 2.291.000,00

 

Il progetto di restauro di questo edificio, icona dell’architettura moderna italiana, è teso a ricondurre all’unità le componenti dell’architettura andate disgregate per la realizzazione incompleta e le modificazioni patite, (ri)dando chiara leggibilità alla forza espressiva dell'edificio insieme alla necessaria funzionalità materiale e spirituale.
Così facendo, ci si propone di trovare un equilibrio stabile tra tutte le componenti in gioco, in particolare quelle estetiche e funzionali, a volte apparentemente contrastanti, favorendo lo svolgimento del compito liturgico e sacerdotale affidato alla chiesa e la permanenza nel tempo della sua condizione materiale.
Il progetto prevede il restauro degli spazi della chiesa con la riapertura del matroneo e della navata laterale, dilatando e rendendo asimmetricamente indefinito lo spazio dell’aula e restituendogli l'originaria e diversificata illuminazione naturale degli spazi; l’eliminazione di quante più trasformazioni incongrue possibile; la razionalizzazione degli spazi interni necessari per le varie attività della Parrocchia, e quindi delle bucature, ricompattando la continuità muraria e riaprendo i tagli tra i volumi; l’esecuzione del previsto e mai realizzato rivestimento in lastre di pietra; il rifacimento delle coperture; l’adeguamento dei luoghi per lo svolgimento delle liturgie, degli spazi accessori e del programma iconografico, devozionale e decorativo.
Riconoscendo vivo e quindi attuale il linguaggio architettonico dell’edificio, i nuovi interventi sono previsti in continuità con lo stesso, privilegiando l’unitarietà dell’architettura nel complesso e nelle singole parti, piuttosto che la distinzione temporale degli interventi che sarà denunziata, quando è il caso, solo con scelte di dettaglio, poco impattanti ma visibili.