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Progetti e realizzazioni

Stazione San Giorgio della Metropolitana di Genova

Stazione San Giorgio della Metropolitana di Genova

Riqualificazione delle uscite di sicurezza

Progettazione architettonica: Alessandro Braghieri con Giulia Bisagno e Chiara Cuneo
Collaborazioni:
Prestazioni: Progettazione prelliminare, definitiva ed esecutiva, direzione lavori e coordinamento per la sicurezza
Committente: Azienda Mobilità e Trasporti S.p.A., Genova
Luogo: Via F. Turati s.n., Genova
Periodo: 2016 (progettazione)
               2017 (direzione lavori)
Importo: € 41.164,00

Il progetto riguarda la riqualificazione delle due uscite di sicurezza della Stazione San Giorgio della Metropolitana di Genova, site tra il sottopasso di Piazza Caricamento e la retrostante palazzata a mare. Trovandosi immediatamente a ridosso della zona del Porto Antico, l'area di progetto è soggetta a vincolo paesaggistico.
Le uscite sono costituite da due scale che dal piano del marciapiede scendono alle porte a spinta a chiusura dei relativi percorsi sottostanti il piano stradale. La mancanza di una chiusura a livello del marciapiede fa sì che tali spazi siano utilizzati impropriamente da senzatetto e malviventi con conseguente degrado ed inutilizzabilità delle vie di fuga in caso di bisogno.
Obiettivo del progetto è la riqualificazione delle due uscite mediante la realizzazione di un'idonea protezione, la segnalazione delle stesse ed il conseguimento di vie di esodo che permettano un corretto e sicuro deflusso delle persone in caso di utilizzo.
A tale scopo si prevede la costruzione di un piccolo volume in muratura di blocchi di calcestruzzo realizzato in aderenza al parapetto che delimita l'adiacente tunnel veicolare e chiuso superiormente da pannelli in grigliato di acciaio zincato che, oltre ad impedire eventuali intrusioni e depositi di immondizia, favoriscono l'illuminazione naturale degli spazi sottostanti. Il volume è alleggerito sia dallo scuretto alla base, sia dai tagli delle due porte di sicurezza, chiuse da cancelli metallici con apertura a spinta dall'interno.
Le dimensioni del volume sono modulari delle lastre in pietra artificiale martellinata impiegate per il rivestimento delle pareti esterne, le stesse utilizzate nelle altre sovrastrutture della metropolitana presenti in città e progettate dallo studio RPBW; le pareti interne sono semplicemente intonacate e tinteggiate. Le murature perimetrali sono completate in sommità da copertine in lastre di ardesia.
Il risultato cui si è pervenuti è una volumetria poco impattante sull'ìintorno grazie alle dimensioni e ai materiali di finitura che fanno percepire l'oggetto come naturale "appendice" della vicina stazione della metropolitana.