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Progetti e realizzazioni

Piazza Martiri della Libertà a Pombia

Piazza Martiri della Libertà a Pombia

Riqualificazione urbanistica della piazza e degli edifici pubblici in affaccio

1° Classificato al concorso nazionale di idee in due fasi

Progettazione architettonica: Alessandro Braghieri con Marta Casanova, Valentina Ferreri, Francesca Lasalandra e Maria Teresa Raffetto
Collaborazioni: Fulvio Epifani (indagini geologiche), Alfredo Rogora (progettazione strutturale), Carlo Richero (progettazione impiantistica), ditta iGuzzini (progettazione illuminotecnica)
Prestazioni: Progettazione definitiva ed esecutiva, direzione lavori 
Committente: Comune di Pombia (NO)
Luogo: Piazza Martiri della Libertà, Pombia (NO)
Periodo: 2009/2012
Importo: € 226.965,00

 
I punti di forza della soluzione progettuale consistono: nella ricerca dell’equilibrio tra nuovo ed esistente; nell’ampliamento delle dimensioni dello spazio pubblico precedente, che diventa un’unica grande piazza articolata in più ambiti e livelli, e nella conseguente nuova percezione dello spazio; nella flessibilità delle configurazioni d’uso possibili; nell’accessibilità e fruibilità per tutti; nella sicurezza dei luoghi.
Il “salto di qualità” tra esistente e nuovo si attua rivoluzionando la percezione dello spazio, che da chiuso diventa aperto e più godibile, da caotico diviene ordinato, da statico si trasforma in dinamico. Fondamentale è la risoluzione del dislivello tra il Palazzo del Comune e la piazza con un leggero declivio a verde, così da rendere più morbido il salto di quota e permettere una migliore visibilità del palazzo comunale e degli spazi adiacenti.
La scelta architettonica è stata quella del dialogo tra l’esistente e il nuovo progetto, cercando di mettere in relazione il tessuto storico con la nuova piazza, in modo da costituire un unico “oggetto città”, allo stesso tempo nuovo e storico. Ciò è un fatto qualificante per la qualità della vita delle persone, che vivono questi luoghi abitando insieme gli spazi “vecchi” e quelli “nuovi” sovrapposti, stratificati, fusi.
Questo aspetto è stato determinante sia nel disegno degli spazi, sia nella scelta dei materiali. 
Per rendere riconoscibili contemporaneamente spazi “vecchi” e “nuovi” e rifacendosi alla tipologia storica a pianta quadrata, si è scelto di organizzare la piazza su una maglia compositiva regolare, dalla geometria molto rigida, già insita nel “DNA” di Pombia come evidente da una vista zenitale del territorio comunale.
Su questa griglia compositiva, resa chiaramente percepibile con il tracciato dei cambi di quota dei diversi spazi e con la tessitura della pavimentazione, è stata “disegnata” la piazza: sono stati segnati gli accessi, gli attraversamenti ed i percorsi; sono state definite due aree principali, a quote leggermente differenti, destinate all’incontro tra le persone, una dirimpetto all’altra e con la vista aperta l’una sull’altra. Esse appaiono come due spazi elevati rettangolari uguali, ruotati di 90° l’uno rispetto all’altro facendo perno sul Monumento ai Caduti, conferendo grande rilevanza allo stesso (in sintonia con il nome della piazza).
Questi spazi potranno essere utilizzati insieme, ad esempio in occasione di concerti, allestendo in uno il palco e nell’altro i posti a sedere o, a seconda delle necessità, lasciandone libero uno e utilizzando l’altro come spazio per il mercato settimanale, le attività della scuola o del comune. Così facendo, la piazza si riapproprierà del suo ruolo storico di luogo di incontro, di scambio, di festa e di condivisione.
Le zone a verde sono progettate in modo da non avere solo una funzione decorativa, ma essere fruibili dalle persone, come spazi di relax e di sosta.
Tutti gli spazi e i percorsi sono stati organizzati con particolare riguardo nel renderli fruibili e godibili da tutti – compresi i portatori di handicap motori, che possono percorrere e sostare in totale autonomia in tutti gli spazi – in piena sicurezza; in quest’ottica è stata ipotizzata anche una modifica alla scala di accesso alla scuola elementare, così da permettere una fruizione più sicura della scuola da parte dei bambini ed un accesso più agevole al parcheggio affianco al Comune. Completano il progetto la sistemazione del parcheggio sul lato ovest del Comune ed il parco giochi a sud dello stesso, collegato alla piazza con una passerella pedonale in acciaio e legno.
In conclusione, è doveroso sottolineare l’importanza di progettare spazi che ispirino nelle persone il senso di appartenenza al luogo nel quale si trovano a vivere, in modo da farlo avvertire loro come casa propria, in cui essere contenti, gratificati e sicuri. È pertanto importante che i progetti con forte valenza sociale, traggano forza dal luogo (fisico e culturale), così da inserirsi nello stesso in modo nuovo, ma armonioso, rispettoso della “storia” e delle persone che lo vivono.
In questo modo anche le persone potranno avere rispetto e affetto per il luogo stesso e, soprattutto, per chi condivide con esse i tempi e i luoghi della vita. Così, si favorisce la consapevolezza di fare parte di “quella famiglia umana” che è la società nella quale viviamo.