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Progetti e realizzazioni

Chiesa di San Lorenzo a Rodello

Chiesa di San Lorenzo a Rodello

Adeguamento liturgico

Progettazione architettonica: Alessandro Braghieri con Valentina Ghedini e Giulia Bisagno
Collaborazioni: Luca Cavalca (artista)
Prestazioni: Progettazione preliminare e definitiva
Committente: Parrocchia di San Lorenzo, Rodello (CN)
Luogo: Piazza Comunale 8, Rodello (CN)
Periodo: 2014/2015
Importo: € 81.540,00

L'impianto archiettonico della chiesa di San Lorenzo risale alla seconda metà del XVIII secolo ed è costituito da un'aula a navata unica di forma rettangolare e da un profondo presbiterio con abside semicircolare, al centro del quale è collocato l'altare tridentino settecentesco. Ai lati della navata si aprono due cappelle laterali intestate sull'asse mediano dell'aula, che ne costituiscono una sorta di transetto. La copertura è strutturata con archi a tutto sesto e volte, in parte a botte e in parte a vela. 
Benché la chiesa sia molto bella e in buono stato di conservazione, presenta alcune problematiche circa l'aspetto liturgico: la celebrazione delle liturgie avviene nel presbiterio plenario con una netta distinzione tra l'area presbiterale e l'aula per il popolo; i poli liturgici, collocati nel presbiterio, risultano troppo vicini tra loro e assai modesti in rapporto al vecchio altare maggiore; altare, ambone, sede presbiterale e fonte battesimale non presentano la necessaria dignità e verità delle cose (MR 288); la cantoria è rtelegata in uno spazio angusto dietro l'altare tridentino.
Il progetto di adeguamento si caratterizza per la dislocazione dei poli liturgici in parte nell'aula e in parte nel presbiterio, in modo da utilizzare tutto lo spazio della chiesa durante le celebrazioni. 
Il nuovo altare è posto nel presbiterio, fulcro della prospettiva, in posizione avanzata rispetto all'attuale per non subire la predominanza dell'altare maggiore retrostante. Il tabernacolo  conserva la sua posizione riacquistando pienamente la sua funzione.
L'ambone con annesso cero pasquale e la sede sono collocati nella parte centrale dell'aula, sull'asse tasversale individuato dalle due cappelle laterali; accanto alla sede del prersidente (idonea per fungere da cattedra) sono previste due sedute per eventuiali concelebranti.
Il fonte battesimale è collocato al centro della cappellina esitente a sinistra della bussola di ingresso, nel luogo dove presumibilmente era situato l'antico battistero, come attesta l'apparato iconografico al suo interno. In prossimità della parete di fondo della cappella trova posto il candelabro per il cero pasquale.
La cantoria occupa la cappella laterale sinistra, dove è prevista la realizzazione di una pedana lignea con gradoni su cui collocare le sedute; nella cappella di destra, sempre su una pedana in legno, è collocata la consolle dell'organo.
Gli arredi e le suppellettili varie sono realizzati in legno massello di ciliegio, tipicamente Piemontese,  e con elementi di fusione in bronzo, lavorati in modo scultoreo ed arricchiti da finiture uin foglia d'oro per accentuarne i significati simbolici.
La dislocazione dei poli liturgici e la conseguente nuova disposizione dei banchi per l'assemblea favoriscono la communio e la actuosa partecipatio di tutto il Popolo di Dio alle liturgie e la dinamicità della celebrazione. Si viene a creare uno spazio fluido e aperto che facilita i movimenti intorno e dentro l'area presbiterale, che diventa punto di riferimento visivo per l'assemblea radunata intorno ad essa.


       
Planimetria generale di progetto.                      Fotoinserimento.                                                                                                     Sezione trasversale di progetto.

            
Schemi funzionali delle celebrazioni liturgiche.                                                                               Progetto degli arredi sacri.